Creature in bilico - Nadia Fusini
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Présentation Creature In Bilico de Nadia Fusini Format Relié
- Livre Littérature Générale
Résumé :
?La verit? ? che lei moriva di spavento, di fronte all?amore?. Dove vanno le donne che s?incamminano senza una meta? E quanto coraggio occorre perch? andare alla deriva diventi una forma di libert?? Se lo domanda Agata, che commette lo stesso peccato di Era: non pu? evitare di amare il fratello. Ada, invece, ? stata testimone del peggiore dei crimini: ha visto una madre che, proprio come Medea, uccideva suo figlio. E poi c?? Susanna, cos? ossessionata dal racconto di Sansone e Dalila che decide di riscriverne il finale a modo suo. In questi nuovi miti contemporanei Nadia Fusini compone un affascinante compendio degli amori letterari e degli incontri fortunosi che le hanno educato lo sguardo. Storie femminili di intelligenza e amicizia, di intraprendenza e sventatezza. Una nuova specie di donna si aggira per le strade: il passato di queste creature ? cos? simili a noi ? sembra affondare nel mito, nella leggenda, nella fiaba. Sebbene ciascuna di loro possegga corpi, desideri e nomi qualunque. Per esempio Teresa: ? una vita che va a caccia, ? una vita che vede lontano. La si potrebbe definire la guida di tutte noi, anime perplesse alla ricerca del senso della verit? pi? profonda. Poi c?? Giulietta, che trascorre le giornate in un cartone buttato in un angolo a Campo de? Fiori e parla solo con se stessa, vagando alla ricerca di qualcosa che soltanto lei conosce. E ci sono Alice e Aracoeli, due sorelle che, ragionando sulle pagine di Karen Blixen e Katherine Mansfield, cercano un modo nuovo di dire le cose. E Ninfa? Cosa le rimarr? ora che ha scoperto che la sua vita non ? un quadro di Monet? Con occhi curiosi e incantati Nadia Fusini segue il destino delle sue creature, tutte in bilico tra responsabilit? e fatalismo, e ne indaga le motivazioni pi? intime. La realt? delle donne ? che da sempre, affascinata, l?autrice studia, osserva e racconta ? sta cambiando. Ed ? anche alla letteratura che spetta dare, se non un senso, una rappresentazione del mondo mentre fa la muta. ?Quel che qui e ora le donne si dicono ha la funzione che hanno le frasi quando diventano mani, che spingiamo in avanti per toccare chi ancora non conosciamo. Parlano, ora, come i ciechi parlano: per tastare la distanza?. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten....
Sommaire:
'La verit? ? che lei moriva di spavento, di fronte all'amore'. Dove vanno le donne che s'incamminano senza una meta? E quanto coraggio occorre perch? andare alla deriva diventi una forma di libert?? Se lo domanda Agata, che commette lo stesso peccato di Era: non pu? evitare di amare il fratello. Ada, invece, ? stata testimone del peggiore dei crimini: ha visto una madre che, proprio come Medea, uccideva suo figlio. E poi c'? Susanna, cos? ossessionata dal racconto di Sansone e Dalila che decide di riscriverne il finale a modo suo. In questi nuovi miti contemporanei Nadia Fusini compone un affascinante compendio degli amori letterari e degli incontri fortunosi che le hanno educato lo sguardo. Storie femminili di intelligenza e amicizia, di intraprendenza e sventatezza. Una nuova specie di donna si aggira per le strade: il passato di queste creature - cos? simili a noi - sembra affondare nel mito, nella leggenda, nella fiaba. Sebbene ciascuna di loro possegga corpi, desideri e nomi qualunque. Per esempio Teresa: ? una vita che va a caccia, ? una vita che vede lontano. La si potrebbe definire la guida di tutte noi, anime perplesse alla ricerca del senso della verit? pi? profonda. Poi c'? Giulietta, che trascorre le giornate in un cartone buttato in un angolo a Campo de' Fiori e parla solo con se stessa, vagando alla ricerca di qualcosa che soltanto lei conosce. E ci sono Alice e Aracoeli, due sorelle che, ragionando sulle pagine di Karen Blixen e Katherine Mansfield, cercano un modo nuovo di dire le cose. E Ninfa? Cosa le rimarr? ora che ha scoperto che la sua vita non ? un quadro di Monet? Con occhi curiosi e incantati Nadia Fusini segue il destino delle sue creature, tutte in bilico tra responsabilit? e fatalismo, e ne indaga le motivazioni pi? intime. La realt? delle donne - che da sempre, affascinata, l'autrice studia, osserva e racconta - sta cambiando. Ed ? anche alla letteratura che spetta dare, se non un senso, una rappresentazione del mondo mentre fa la muta. 'Quel che qui e ora le donne si dicono ha la funzione che hanno le frasi quando diventano mani, che spingiamo in avanti per toccare chi ancora non conosciamo. Parlano, ora, come i ciechi parlano: per tastare la distanza'....